Preparazione del terreno
Per la messa a dimora dei rampicanti è necessario preparare il terreno con buon anticipo. Dopo aver scelto la posizione occorre scavare un a buca profonda 40-50 cm meglio se in autunno. In un terreno molto argilloso, e si possono aggiungere della ghiaia o dei cocci per favorire il drenaggio dell’acqua. Nel caso di un’area di impianto grande e di terreno molto argilloso e umido, si può posare un canale di drenaggio a una profondità di circa 50-60 cm. E’ anche possibile migliorare la struttura del terreno con l’aggiunta di letame ben decomposto e altro materiale organico.
Dopo la preparazione, si deve livellare il terreno, assestarlo leggermente e lasciarlo riposare perché acquisti buona struttura e fertilità.
Le piante rampicanti a radice nuda e quelle preconfezionate vengono normalmente messe a dimora in condizioni di riposo vegetativo tra ottobre e l’inizio della primavera (in primavera nelle zone a clima più fresco e in autunno nelle zone a clima più mite), permettendo così alle radici di attecchire prima che la pianta subisca degli stress dovuti a tamperature eccessivamente basse o elevate. Anche le piante rampicanti in piena terra sono disponibili per essere piantate in autunno (settembre-ottobre) e in primavera (marzo-aprile), in ogni caso è consigliabile piantare in autunno, soprattutto per le specie di rampicanti sempreverdi.
• Le piante rampicanti
• Piantare i rampicanti nei pressi di un muro