Quando irrigare il prato
L’acqua per il prato è un elemento indispensabile, quindi è bene sapere quando è essenziale irrigare il prato per evitare che la mancanza di acqua possa ridurne lo sviluppo e complicarne la sopravvivenza soprattutto nei periodi più caldi. I periodi dell’anno in cui è necessaria l’ irrigazione del prato sono l’ estate e l’autunno, momenti in cui a causa della maggiore attività vegetativa il prato ha più bisogno di acqua, mentre non sarà necessario annaffiare in inverno poiché il prato è a riposo e in primavera quando l’umidità notturna e qualche pioggia sono sufficienti. Le annaffiature variano a seconda della temperatura e del tipo di terreno, quindi da 1 volta a settimana per i periodi più freschi e i terreni argillosi, fino ad irrigare tutti i giorni nei mesi caldi dell’estate. I momenti più adatti per l’ irrigazione sono al mattino presto perché l’acqua sarà sfruttata nelle ore successive con un processo di fotosintesi e la notte, le temperature fresche impediranno l’evaporazione e avremo a disposizione una maggiore pressione per l’irrigazione.
Come irrigare il pratoLa quantità di
acqua di cui necessita il prato giornalmente è differente secondo le zone climatiche,
mediamente serviranno circa 5 litri d’acqua per ogni metro quadro della superficie del
prato.
Per un piccolo prato può essere sufficiente un tubo e un po’ di pazienza per
annaffiarlo manualmente, mentre per superfici più grandi dovremo dotarci di un maggior
numero di irrigatori da posizionare nei vari angoli del prato.
È da tenere in
considerazione che nei periodi in cui saremo lontani da casa per le vacanze il prato avrà
ugualmente bisogno di essere irrigato, quindi dovremo dotarci di timer che quotidianamente
provvederanno ad aprire i nostri rubinetti.
La realizzazione di un impianto d’ irrigazione è sicuramente la scelta migliore, un impianto che quando necessario annaffierà
tutte le zone del prato nelle quantità e negli orari giusti ci eviterà ora di manutenzione a fine dell’estate, le zone rovinate dal caldo saranno minori e ci darà un prato in buone condizioni tutti i giorni.
Gli impianti d’irrigazione possono essere interrati, composti
da tubi idonei al sotterramento, irrigatori a scomparsa e centraline per la distribuzione
dell’acqua, o impianti esterni con timer , tubi comuni da giardinaggio e irrigatori in vista
che hanno indubbiamente un costo minore per la realizzazione ma sono ben visibili sul prato
e ad ogni inverno andranno smontati per evitare che si danneggino con il gelo e
successivamente ripristinati ogni primavera.
• Manutenzione del prato
• Scegliere i miscugli giusti per il prato
• Come e quando seminare il prato